Un rinforzo per la difesa: Riccardo Lucarino si presenta al Landoni

Nel pomeriggio di oggi, alla viglia del match sul campo dell'Ardor Lazzate, il nuovo acquisto Riccardo Lucarino si è unito al gruppo per la prima seduta di allenamento in maglia granata. Difensore centrale classe 1993, aveva iniziato questa stagione nel campionato di Eccellenza abruzzese, nel club L'Aquila 1927. Nella sua carriera, tanta esperienza non solo in questa categoria, ma anche in Serie D. "Ho esordito con la Prima Squadra all'Acqui Calcio in Serie D e da lì sono passato al Castellazzo in Eccellenza, dove ho trascorso due anni molto positivi come Under; ho fatto tappa al San Sisto in Umbria per poi passare al Deruta in D. Dopo un'esperienza all'Olympia Agonese in Molise, mi sono trasferito al nord per giocare con la Novese e poi sono passato nuovamente al Castellazzo; l'anno dopo sono tornato all'Oympia Agnonese, con cui ho giocato la finale dei playoff per andare in C, poi ho giocato al Vastogirardi in Eccellenza, dove abbiamo vinto la Coppa Italia e siamo arrivati secondi in campionato. Dopo una parentesi all'Amiternina, sono andato all'Angelana nell'Eccellenza umbra, da lì al Lanciano, fino a quando il lockdown ci ha bloccato a marzo, dopodiché sono tornato in Serie D con il Vastogirardi fino a febbraio; da lì al Roccella nella Serie D calabrese, ma solo per un mese, per poi approdare a Chieti, dove abbiamo vinto il campionato di Eccellenza, prima dell'esperienza a L'Aquila". Tante piazze ma un unico ruolo."Ho sempre giocato come centrale, sia nella difesa a quattro che in quella a tre, a destra e a sinistra". Per Riccardo si tratta della prima esperienza calcistica in Lombardia, ma le idee sul progetto sono chiare. "Mi sono informato moltissimo su questa realtà; tutti me ne hanno parlato benissimo e questo mi ha convinto a venire qua con la grande ambizione di raggiungere l'obiettivo di squadra e il mio obiettivo personale, che è quello di migliorarmi sempre". Il nostro nuovo innesto troverà una rosa piuttosto variegata, con un mix di esperienza e giovinezza che finora ha dato prova di un buon amalgama in campo.

"Giocare con i giovani è bello perché, se sono disposti a migliorare e ad ascoltare qualche consiglio, ci si può togliere delle belle soddisfazioni, quindi sono molto contento di trovarmi in una squadra così, che è sicuramente molto valida".


Benvenuto, Riccardo!

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